Tratto dall’articolo del New York Magazine The Hustlers at Scores, scritto dalla giornalista Jessica Pressler, Le ragazze di Wall Street racconta la storia di Ramona e Dorothy, nomi fittizi per le due spogliarelliste che riuscirono a truffare ricchi rampolli di Wall Street.

Il gruppo di donne

È il 2007 e Dorothy (Constance Wu) lavora come spogliarellista per un club di New York sotto lo pseudonimo di Destiny. In difficoltà economiche, si affida alla esperta Ramona (Jennifer Lopez), con cui comincia a lavorare in coppia guadagnando il triplo di come facesse prima. Le cose sembrano andare bene, fino a che non arriva la crisi economica del 2008. Senza un soldo e con lo strip-club completamente vuoto, Ramona e Dorothy si ingegnano come possono. Assieme ad altre due colleghe praticano il fishing: vanno nei bar, adescano un uomo dall’aspetto altolocato, gli mettono un po’ di droga nel drink e lo portano nel club dove gli fanno spendere migliaia di dollari che si dividono con il manager. Il business si espande, e Dorothy e Ramona si mettono in proprio. Ma l’avidità di Ramona rischia di far scoppiare l’impresa, e Dorothy rischia di rimanerne incastrata.

Dorothy (Constance Wu) e Ramona (Jennifer Lopez)

Narrato con una struttura a flashback a partire dai racconti che Dorothy fa alla giornalista Pressler (interpretata da Julia Stiles) nel 2014, Le ragazze di Wall Street vanta una sceneggiatura praticamente impeccabile, che combina i fatti veri, raccontati nell’articolo, con una carica drammaturgica che evidenzia i tratti psicologici dei personaggi. Come ha dichiarato la sceneggiatrice e regista Lorene Scafaria, il rapporto delle due vere protagoniste della vicenda, i cui nomi veri sono Roselyn e Samantha, era strettamente professionale, con Samantha che si comportava esclusivamente da capo di Rosie.

Ramona (Jennifer Lopez)

Il film però beneficia di questa relazione amicale e la figura di Ramona in quanto mentore di Dorothy è uno dei punti di forza dell’intero film. Infatti, non solo l’interpretazione di Jennifer Lopez ruba la scena, ma Ramona è un ottimo esempio di villain: stratificato, multiforme, esplicitamente colpevole e oscuro ma anche generoso e con una motivazione forte dietro. Non solo, ma è indubbio che l’empatia dello spettatore va per forza di cose a queste donne. Scartate da un sistema che le usa per il proprio divertimento, le spogliarelliste del film ribaltano la loro condizione sociale con quella dei finanzieri di Wall Street che erano solite intrattenere. Significativa quindi la battuta di Dorothy, quando al culmine della loro impresa, dichiara che ora lei è la CFO (ovvero il direttore finanziario) della sua vita. Ora sono loro a essere delle imprenditrici, e gli yuppi quelli che devono ballare per loro.

Le ragazze di Wall Street

Eppure, nonostante le forti connotazioni sociali, quello che sorprende di più del film, assieme alla solida struttura narrativa, è sicuramente l’umorismo nero che puntella tutta la pellicola. Costruito con la dinamicità tipica degli heist-movie alla Ocean’s Eleven, Le ragazze di Wall Street si stacca dal genere proprio per l’uso di un umorismo glaciale ma che va a segno ogni volta. La sceneggiatura è spigliata e accattivante, gli attori bravi, la regia pulita e la fotografia satura e ridondante, esattamente come il mondo che rappresenta. Un vero peccato che sia stato sottovalutato dall’Academy, per cui sicuramente almeno Jennifer Lopez meritava considerazione, che invece ha avuto ai Golden Globe, per cui ha ricevuto una candidatura. Non ci dobbiamo sorprendere: J-LO ha sempre dimostrato di essere perfettamente a suo agio davanti alla macchina da presa, specialmente nei ruoli leggeri come la commedia Quel mostro di suocera, in cui recita con Jane Fonda.

Ramona e Dorothy

La regista Lorene Scafaria aveva già diretto la commedia Cercasi amore per la fine del mondo, con Steve Carell e Keira Knightley e aveva scritto la commedia adolescenziale Nick & Nora – tutto accadde in una notte. Il titolo originale è semplicemente Hustlers, che richiama il titolo dell’articolo e il cui doppio significato di prostitute e di truffatori si adatta perfettamente al film. La traduzione italiana, per quanto corretta a livello di trama, si dimostra ridondante senza motivo, soprattutto per il sottotitolo in inglese non particolarmente influente. Tra le colleghe dello strip-club troviamo anche le cantanti Cardi B e Lizzo. Compare anche il cantautore Usher nel ruolo di se stesso.

Voto Autore: 4 out of 5 stars

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